Budrio e il tema sicurezza, cosa propongono i candidati a sindaco

16 maggio, 2017

poliziamunicipaleE’ vero che il tema della sicurezza è tornato alla ribalta a Budrio a seguito dell’omicidio di Davide Fabbri, ma è altrettanto vero che già da tempo si sapeva che sarebbe stato al centro della campagna elettorale per le comunali, dopo gli episodi delinquenziali – in particolare furti – che hanno colpito i budriesi in questi anni. Il nostro primo articolo di analisi dei programmi parte dunque proprio da questo tema, per mettere a confronto proposte e idee dei candidati a sindaco.

CERCASI SICUREZZA
Tutti i programmi elettorali parlano di sicurezza, con rilevanti differenze. I candidati di destra (Ticchi e Quaglia) mettono le proposte sull’argomento nel primo capitolo e propongono quelle che a livello nazionale sono definite le proposte “forti” della Lega Nord, dando molta attenzione alle ronde sul territorio e a sistemi per il rilevamento di situazioni pericolose. Dall’altra parte, i candidati di sinistra sono decisamente più tenui. Pierini non dedica un capitolo a parte, ma lo inserisce nel capitolo del welfare, proprio perché – si legge – “Parlare di sicurezza non significa solo ragionare di dispiegamento delle forze dell’ordine, ma anche di coesione sociale e qualità dello sviluppo urbano”. Ma ci sono alcune proposte concrete. Poco definite le proposte nel programma di MariaRachele Via, che dà spazio a una lettura più nazionale che locale. Mazzanti, candidato civico, si pone “in media res” con una serie di proposte che si avvicinano sia agli uni che agli altri.

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LE PROPOSTE
Chi dedica più punti al tema sicurezza è il leghista Tiziano Quaglia. Propone telecamere nelle frazioni, nei cimiteri, nei punti sensibili del territorio arrivando a prevederne l’accesso pubblico per scoraggiare atti di delinquenza (in sintonia con Ticchi, Mazzanti e Pierini che prevedono anche loro il potenziamento delle telecamere). Prevede interventi sull’illuminazione pubblica, colonnine di pronto intervento e lo studio di un’applicazione con finalità di geolocalizzazione in caso di situazioni di pericolo. Valuta la possibilità di controllo delle targhe ai varchi del paese (proposta simile a quella di Pierini) e l’organizzazione sul territorio di “osservatori volontari di quartiere”. Selene Ticchi su questo è più esplicita e parla di “ronde con capo ronda militarizzato”, mentre Maurizio Mazzanti è più moderato, proponendo “assistenti civici volontari” solo per segnalare problemi e vincolati a un corso di formazione. Nel programma di Pierini, invece, non c’è traccia degli assistenti civici volontari, dopo l’idea da lui stesso lanciata nel 2015. Mazzanti parla della “creazione di una rete di sicurezza WhatsApp per gli episodi di microcriminalità” e considera anche la possibilità “di studiare una collaborazione con la Prefettura, al fine di avere sul territorio anche una presenza militare da parte della Caserma Ciarpaglini”. Pierini vuole ripetere l’esperienza di questi anni di “incontri civici tra le forze dell’ordine e la cittadinanza”. “Noi non abbiamo soluzioni certe e preconfezionate – si legge invece nel programma di MariaRachele Via – “crediamo occorra documentarsi, studiare, confrontarsi con altre comunità che hanno trovato soluzioni efficaci, farsi aiutare da consulenti appropriati, per elaborare progetti”

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16 Commenti


  1. Saluto,
    …proposte proposte e ancora proposte, tutte valide, ma rimangono al momento solo sulla carta e non solo perché ancora non si é eletto il primo cittadino. Come ben sappiamo tutti, lo stato debitorio del Comune di Budrio é davvero rilevante ed il problema sicurezza non si é certo manifestato oggi.
    É cosa scontata che durante le campagne elettorali, di qualsivoglia ordine e grado, i partiti politici, le liste civiche, sono pronte e determinate a mettere nero su bianco, all`interno dei rispettivi programmi elettorali, tutto ció che puó attirare l`attenzione e quindi il favore degli elettori, ma poi arrivano i giorni nei quali, per l`appunto, tutte le proposte, le promesse fatte, debbono essere mantenute ed é proprio quí , come si suol dire: che “Casca l`asino”.
    Un vero peccato il ritiro del candidato Sindaco, “Nadia Corsucci” con il “Movimento Nazionale Italiano” – Tradizione e Lavoro, perché oltre a fare delle proposte, nello specifico in tema sicurezza, avevano fatto ricerche approfondite e chiesto a livello consultivo e gratuito, a delle aziende del settore “Prevenzione-Sicurezza”, quali dispositivi e soprattutto i costi di eventuali postazioni e installazioni di genere, arrivando a segnalare, in piena trasparenza, non solo la gratuitá delle installazioni stesse da parte delle aziende interessate ma nel caso specifico, l`apertura di centri operativi, in compartecipazione con il Comune di Budrio, e quindi anche posti di lavoro. (Il guadagno delle aziende? Ovviamente la gestione degli impianti in un rapporto pubblico-privato)
    Lo voluto specificare proprio perché un partito politico, una lista civica, che si appresta a “governare” una comunitá di cittadini, non puó limitarsi a fare delle promesse o solamente delle proposte, ma deve anche e soprattutto specificare il come e il quando, i costi, ecc ecc
    Non me ne vogliano quindi i candidati Sindaco delle altre Liste, ma fino ad ora, l`unico programma politico, che era un progetto a breve ed a lungo termine, concreto, oggettivo e meticolosamente studiato voce per voce, rimane quello di “Nadia Corsucci”.
    …la vedremo sicuramente ancora attiva sul territorio, perché a volte si riescono a fare molte piú cose per la propria comunitá stando fuori dai “palazzi” che non seduti comodi al loro interno.

    • Un plauso al tifo quasi da stadio. Di fatto ho seri dubbi che da fuori dai “palazzi” si possano fare più cose che dall’interno (seduti comodi o meno): sulla raccolta porta a porta la sua stimata, pur dichiarandosi oggi fortemente contraria, nei 4 anni passati non mi risulta essersi impegnata gran che per abolirla/cambiarla. O sono io disinformato?

    • toh…a volte ritornano…
      Fenomeni erano e fenomeni rimangono..
      Questi manco si candidano ma riescono comunque a criticare i programmi degli altri (non di qualcuno degli altri, ma proprio di tutti tutti tutti…)
      L’unico programma politico che era un progetto concreto a lungo termine era quello di Nadia Corsucci…ma allora…scusate, se sta Nadia Corsucci era sto gran fenomeno dove è finita?
      Perchè a parole sono davvero bravi tutti, ma voi siete dei fuoriclasse…
      Soprattutto quando dichiarate che fuori dal palazzo si riescono a fare molte più cose per la comunità che seduti dentro; immagino quanto vi sentirò nei prossimi anni…
      Piccoli fenomeni crescono…

    • Personalmente giudico il demandare al privato da parte del Pubblico, lo Stato in tutte le sue espressioni, un fallimento di quest’ultimo. E questa: “Il guadagno delle aziende? Ovviamente la gestione degli impianti in un rapporto pubblico-privato” è una cosa che proprio mi fa un po’ inorridire: privati che si arricchiscono attingendo dal Pubblico che non controlla mai un fico secco e ne resta fregato, ovvero: NOI restiamo fregati. No grazie, abbiamo già dato.

  2. Egregio Sig. Mario chi le dice che anche gli altri candidati non abbiano fatto la medesima cosa? E cioè informarsi e chiedere preventivi a varie aziende, del territorio,.
    Non è che perché siete spariti voi gli altri siano totali incompetenti.
    Lei mi ha fatto rammentare la fiaba che lessi da bambina della volpe e l’uva ………” non sei matura”
    Buona serata
    Selene

  3. Ribadisco che è'”stupefacente” l’entusiasmo con cui il Sig. Mario Guido difende la causa Corsucci. Bella la definizione fatta da a dot ” quasi da stadio”, Sig. Guido ci crede veramente? Pensa di essere l’unico a Budrio ad avere la verità in tasca! Si ravveda un pochino non sia così estremista!! Sembra di leggere un testo del movimento dell’ uomo qualunque di vecchia memoria.

  4. Saluto,
    …c´é chi si accontenta di ció che passa il convento e a quanto pare, a parte i cittadini che hanno lamentano e tutt`ora lamentano fortissimi disagi, in qualsivoglia settore dell`amministrazione comunale e della sua macchina burocratica, tentando, anche, di mettere in campo proposte, naturalmente tutte disattese, malgrado coloro i quali, invece, che si adattano comnodamente alle logiche de, “l`importante é che stia bene io”, …molti si accontentano veramente di poco. Il solito “meno peggio”.
    Poi addirittura mi si da dell`estremista…hahaha
    Estremista sig.R Bruno é chi crea nei propri territori, a danno della propria comunitá, gravissimi disagi e mancanze in tutti i settori, estremista e chi fá delle promesse elettorali nel solo interesse d`apparato o peggio ancora, individualistico, sapendo di non poterle mantenere perché sá che in realtá ha a che fare con Bilanci compressi e malmessi…
    Estremista é chi tenta di minimizzare i danni fatti da chi ha governato semplicemente tentando di snobbarti in maniera al quanto elementare e prevedibile come Francis…”forse un giorno riuscirá ad argomentare con qualche proposta o esempio specifico”…
    Se sono estremista perché ho creduto in un programma-progetto politico e ne decanto tutt`ora la peculiaritá rispetto a tutto il resto, be allora non é difficile comprendere, Sig.R Bruno, i motivi per i quali l`Italia sta arrancando, politicamente, socialmente ed economicamente.
    …in piú, sig.R Bruno ho capito che le piace tanto la storia e far vedere che la conosce, poiché non é la prima volta e non di certo rivolgendosi a me, che finisce i suoi scritti con …”movimento dell`uomo qualunque di vecchia memoria”, se erano queste le sue intenzioni, ben fatto, ora ho capito che ho potuto interloquire con uno storico…

    • Caro Sig. Mario Guido secondo me è andato oltre, la mia definizione” è estremista” era solo legata al fatto di difendere a “testa bassa” un candidato e un relativo programma negando qualcosa di buono potesse esserci anche negli altri programmi.
      Solo questo!!! Mi pare tra l’altro, magari in altre forme, che anche altri “commentatori” concordino con la mia opinione o no. Non sono un grande appassionato di storia, ma un convinto assertore che la storia dovrebbe fare riflettere onde evitare errori commessi.

    • Non è questione di snobbarvi o meno, nessuno vi snobba, il problema è che realmente nessuno sa chi siate.
      Avete fatto proclami a destra e a manca, sembrava che avreste ribaltato il mondo, con una sicurezza ed una spocchia mai viste prima anche considerando che, vista la radicalizzazione della sinistra in questo territorio, avreste preso 4 voti in croce.
      Poi, ad un mese dal voto, si scopre che la vostra sicumera, la vostra esimia candidata ed il vostro programma “l`unico programma politico, che era un progetto a breve ed a lungo termine, concreto, oggettivo e meticolosamente studiato voce per voce”, si sono squagliati con i primi caldi…
      Ripeto, nessuno vi snobba, vi siete snobbati da soli…

  5. Carissima Selene,
    …che tu ti senta presa in causa, visto che molti hanno sempre pensato che tu fossi, politicamente, fuori dal coro, ed io tra costoro, un pó mi sorprende…posso non condividere la tua azione politica nell`estetica, ma l`idea d`opera e d`intrapresa ha una sua profonda radice storica, la quale, ribadisco, condivisibile o meno da altri cittadini, di per sé, dovrebbe porti, per l`appunto, al di fuori di quelli che sono gli schemi e i “giochi” di quella che solitamente identifichiamo come “partitocrazia”. (incluso le Liste Civiche che sono piú politiche dei movimenti e/o partiti politici stessi).
    …e per quanto mi riguarda non dovrebbero sussistere dubbi di alcun genere da questo punto di vista.
    Ma la politica, cosí come la vita, ognuno la vede e la vive mettendoci del proprio, quindi…che tu ti senta presa in causa o meno, dipende esclusivamente da come vivi e pensi tu la tua azione politica…

  6. Saluto,
    …e io Sig.R Bruno le ho dato semplicemente un mio personalissimo parere su ció che palesa l`estremismo oggi in politica ed anche a livello amministrativo…nulla di personale, indi per cui, se per Lei sono andato oltre, molto probabilmente ha letto il mio intervento da un punto di vista prettamente personalistico, cosí non era, anche se al contrario, il suo, lo era palesemente.

    • Sig . Mario Guido definire i suoi commenti semplici mi pare quantomeno azzardato! Pare un fiume in piena quando scrive ( n. b. non è una citazione storica) citando sigle ( M.N.I.) ai più sconosciute. Il suo andare oltre e’ non limitarsi a commentare fatti o accadimenti dibattuti in queste pagine.

  7. Carissima Selene,
    …dimenticavo di dirle che in ogni caso rimango davvero molto ma molto sorpreso nel vedere che difende a spada tratta i programmi delle altre liste Civiche, visto che fino a qualche secondo fá sembrava che l`unica alternativa politica radicale per il territorio comunale di Budrio fosse la sua…(molto probabilmente si sente giá parte integrante del “sistema”, di quello stessa sistema partitocratico che Lei, se non ricordo male, contestava e condannava pubblicamente sostenendo per l`appunto che costoro, soprattutto nei programmi politico-amministrativi, erano astratti e privi di veri contenuti…), e poi, se qualcuno ha interpellato aziende specializzate nel settore sicurezza, cosí come in altri settori e non ha presentato pubblicamente i dati, le soluzioni, le risoluzioni, be, credo sia normale che i cittadini si pongano e facciano delle domande, anzi, le classiche ed elementari domande: Come? Quando? Perché? Costi? Vantaggi? ecc ecc…
    …ripeto, in politica, cosí come nella vita, a parte le idee fondanti, ognuno di noi ci mette del proprio…

  8. Sig. Mario io ero io sono ed io sarò sempre una voce fuori dal coro!
    Far parte di un movimento politico per me è un mero mezzo per essere ascoltati e di conseguenza adoperarsi per la mia comunità.
    Ma da parte mia ribatto alle contestazioni che mi vengono fatte con fatti concreti non con discorsi prolissi che ridotti portano al nulla spinto.
    Voi per inesperienza o faciloneria non avete capito che vi siete mossi sul territorio troppo tardi per farvi conoscere e far conoscere il vostro pensiero, e da quello che sto leggendo non avete neanche l’umiltà di ammettere con voi stessi l’errore che avete fatto ma dite che è colpa degli altri invece di adoperarvi a non commetterli più
    Da ultimo ma non perché di minor valore lei non è residente qui non ha mai abitato qui e se non ricordo male è rientrato da poco in Italia dopo alcuni anni all’estero, quindi avere la presunzione di venire qui e di apostrofarci tutti (destra e sinistra) come se fossi tutti deficenti e solo lei e la Corsucci siate i soli ad avere le soluzioni giuste e perfette mi sembra quanto meno un “pò” presuntuoso e di pessimo gusto, ripeto si controbatte con i fatti non con il proselitismo.

  9. Saluto Francis,
    …nessuno ci conosce o probabilmente é lei che non ha avuto modo di fare la nostra conoscenza?
    …sembrava che dovevamo ribaltare il mondo?
    Semplicemente Sig.Ra Frencis, ci muoviamo e agiamo con grande convinzione perché crediamo nel progetto del “M.N.I.”.
    Alla base di tutto, soprattutto per chi ha intenzione di apportare significativi cambiamenti all´interno della propria comunitá, condivisibile o meno da un punto di vista prettamente soggettivo, individuale, credo sia essenzialmente necessario crederci, essere sicuri di aver fatto e dato il meglio di sé. Avere perplessitá, dubbi, in politica, cosí come nella vita é sicuramente normale, ma una volta appurato che ció che si sta facendo, proponendo, é in larga parte frutto di una ricerca quotidiana per poter dare delle risposte soddisfacenti, e a se stessi, e a coloro a cui ti rivolgi, l`ultima azione che rimane da fare é condividere con tutta la propria “comunitá” le proprie idee, i propri progetti, le proprie convinzioni.
    Non tutti hanno potuto conoscerci? Alcuni hanno consapevolmente rifiutato di farlo?
    Questo non cambia, nella maniera piú assoluta, tutto il lavoro che noi del “M.N.I.” – Tradizione e Lavoro, pur partendo con un sostanziale e grave ritardo, rispetto le normali tempistiche che una elezione politico-amministrativa richiede, abbiamo svolto e svolgeremo su tutto il territorio.
    Considerando i tempi, per l`appunto, i mezzi a disposizione, posso dire, senza nessuna presunzione, (ma questo non spetta me giudicare), ma semplicemente rifacendomi a dei dati tangibili, che noi abbiamo riscontrato un notevole successo politico.
    (Sig.Ra Francis, pensi solo al fatto che una lista come la nostra ha cominciato il suo lavoro sul territorio Budriese concorrendo con forze politiche e/o civiche presenti giá da anni, quindi, strutturate, organizzate, pianificate con metodica non sicuramente approssimativa…)
    La nostra azione politica é stata innanzitutto una prova, una scelta libera, cosí come la decisione del Direttivo Nazionale di ritirare la lista stessa una volta appurato che diversi cittadini avevano giá firmato per terzi ed in particolare modo convinti di averlo fatto per noi…saremmo riusciti? Visto che sto scrivendo io, le dico convintamente che no, non saremmo arrivati al ballottaggio, non ci saremmo riusciti, ma avremmo, allo stesso modo, fatto capire a molti di coloro che si sentono professionisti della politica, che in “programma-progetto politico” coadiuvato da scelte pragmatiche e da compartecipazione generale tra pubblico e privato, e ribadisco compartecipazione, puó e potrá essere in un prossimo futuro la scelta piú meritevole tra le scelte politiche che limitano la loro azione in tutta una serie astratta di proposte, nella maggior parte dei casi irrealizzabili.
    Non fa testo la buona fede di coloro che hanno predisposto e studiato tali proposte all`interno dei loro rispettivi programmi, nessuno ha mai detto e mai si permetterá di sostenere il contrario rispetto la loro onestá politica ed intellettuale, ció che io personalmente contesto e non solo per quanto concerne Budrio, ma piú in generale anche a livello nazionale, é la mancanza, quasi totale, dell`esposizione reale, non solo delle possibilitá concrete, oggettive, della messa in pratica delle promesse fatte ai cittadini quando si ha la consapevolezza di un forte stato debitorio ad opera, responsabilitá, delle istituzioni, ma anche l`omissione delle risposte alternative che dovrebbero poter concretizzare i programmi stessi…quest`ultima la dico perché tutti sostengono di aver consultato professionisti, aziende, ecc, ma nessuno li ha presentati come dati oggettivi. (Perché?)

    …quindi io personalmente posso apparire come un “fanatico”, e/o addirittura un tifoso da stadio perché credo fermamente nel progetto-programma politico a breve e a lungo termine del “M.N.I.” – Tradizione e Lavoro – non mi offendo, e non lo faccio grazie alla consapevolezza che oggi, i nostri comuni, le nostre regioni, la nazione, tutta, hanno necessitá di azioni e programmi concreti e radicali che sono ben altra cosa da quelli estremistici e intrisi di bieco fanatismo.

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