Si è conclusa anche la decima edizione della Notte ai Musei Festa di Strada, la “notte bianca” di Budrio dedicata alla cultura e alla riscoperta dei musei di Budrio. Sabato sera, per l’occasione, i luoghi del sapere sono rimasti aperti e il centro storico è si è popolato di piccole iniziative, eventi e incontri. Un’occasione per i più per passare una serata fra le mura di Budrio. Le foto realizzate da Sergio Cardin.
PIERINI: “IDEA VINCENTE”
“Quando nel 2008 a Budrio partimmo con Una notte ai musei lo facemmo con coraggio, ma in punta di piedi”. Si è dichiarato soddisfatto il sindaco Giulio Pierini al termine della decima edizione della manifestazione. “Si è rivelata vincente l’idea di aprire gli spazi civici, i nostri luoghi dell’arte e della cultura – ha aggiunto – farli conoscere al “grande pubblico”, grazie anche alle tante collaborazioni che via via si sono sviluppate”.
Dedicato al sig. Bruno:
“La prima iniziativa del genere, denominata “Notte Lunga dei Musei”, si svolse a Berlino nel 1997, seguì la “Notte Bianca” di Parigi del 5 e 6 ottobre 2002, la quale è stata replicata ogni anno da allora, la prima notte fra sabato e domenica di Ottobre. La notte bianca parigina è gemellata con quella romana, di un anno più giovane, che si tiene nella seconda metà di settembre. La principale differenza tra le Notti bianche parigine e quelle italiane è che a Parigi queste sono dedicate essenzialmente all’arte contemporanea, con installazioni all’aperto e mostre in luoghi insoliti; mentre quelle italiane sono più simili al concetto berlinese, in cui una serie di eventi culturali ruotano attorno all’insolita apertura notturna dei musei.”
Copia/incolla da Wikipedia alla voce “notte bianca”:
https://it.wikipedia.org/wiki/Notte_bianca
Un’ideona! LOL
Che raccontaballe che sono ‘sti signori…
Sempre più difficile! Chissà cosa vorrà dirmi, forse il Sig. A dot e’ un allievo di Bartezzaghi?